L’intervista all’ingegner Nolli


La rubrica dedicata alle aziende di Cusago ospita l'intervista all'ingegner Nolli, titolare dell'Hotel Mulino Grande
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Gentile Ingegner Nolli, sono arrivati a conclusione i lavori di ristrutturazione del Mulino Grande, da lei destinato ad essere un Hotel di prestigio a Cusago: quali motivi l’hanno spinta ad avviare questa iniziativa proprio sul nostro territorio?
In passato ho vissuto con la mia famiglia di origine a Cusago, che conosco bene e considero un centro di eccellenza. Va reso merito agli amministratori che nel corso degli anni hanno saputo tutelare Cusago, che si presenta ben costruita e possiede un solido legame con il proprio territorio.
Inoltre ho valutato che l’Hotel risulta ben localizzato rispetto alla Fiera, all’Expo, alle industrie della zona e alla città di Milano, promettendo un buon ritorno degli investimenti fatti.

Qual è l’importanza di questo edificio storico per Cusago?
Il Mulino venne edificato nel XV secolo in seguito a una donazione di terra e diritti d’acqua fatta da Ludovico il Moro al mugnaio Antonio Magiono, in modo da approvvigionare di farina il Castello Visconteo e il Borgo di Cusago; il mulino restò attivo per secoli, fino a quando venne abbandonato negli anni ’70. Sicuramente è stato importante che nella nostra ristrutturazione il Mulino abbia mantenuto un corpo unico, senza subire frazionamenti, a riconoscimento della sua notevole importanza storica.

Seguendo quali criteri sono stati eseguiti i lavori per rispettare la struttura esistente?
Abbiamo recuperato la struttura riutilizzando i materiali originali risanati, ad esempio i mattoni, le travi, le pietre della pavimentazione, e abbiamo ripristinato persino le pale delle macine rendendole funzionali. Nella ristrutturazione abbiamo ovunque usato materiali ecocompatibili come legno, ferro e pietra.

Come è organizzato l’Hotel Mulino Grande e quali servizi offre?
Abbiamo 21 camere incluse Suites e Junior suites, una sala attrezzata per meeting e un’area fitness e relax; abbiamo inoltre preparato per i nostri ospiti dei percorsi salute e di conoscenza del territorio, ad esempio utilizzando biciclette, per sfruttare anche lo splendido ambiente circostante.
Sovrintende a tutto la nostra efficiente direttrice Gabriella Morandotti, che ha anche seguito i lavori di ristrutturazione durante questi ultimi mesi.

A che tipo di clientela si rivolge l’Hotel?
Ci rivolgiamo a tipologie diverse di clienti: da chi si reca in questa zona per affari, alle aziende italiane e multinazionali per i loro incontri al vertice, ai turisti italiani e stranieri che vogliono conoscere Milano e la sua Provincia per riscoprirne angoli di grande valore, ad esempio Morimondo o Vigevano.

Pensa che l’Hotel sarà utilizzato anche dai cusaghesi?
Chi vorrà potrà provare il nostro ristorante Ristorante “Il Magiono”, con 50 posti a sedere e una tranquilla terrazza esterna, in un ambiente familiare che riprende il calore dell’Osteria di una volta. E naturalmente l’Hotel potrà essere utile a amici e parenti in visita.

Pensate di organizzare un’inaugurazione?
Ne abbiamo previste prossimamente diverse per ciascuna tipologia: per le autorità, per i giornalisti, per gli operatori del settore e gli opinion leader che contribuiranno a far conoscere la struttura.

Qual è la caratteristica principale dell’Hotel Mulino Grande?
L’eccellenza: la stessa caratteristica che contraddistingue Cusago tra i Comuni dell’hinterland milanese.





L’intervista a Fabio Rappo
 
Inauguriamo questa rubrica dedicata alle aziende di Cusago con un’intervista a Fabio Rappo, titolare del Garden Center Viridea e costruttore del complesso residenziale Fontanile Visconti, entrambi a Cusago.
 
Gentile Fabio, da dove nasce questo suo stretto legame con Cusago?
Nasce dalla combinazione elementi casuali ma anche e soprattutto dalla mia volontà di mantenermi negli anni legato a Cusago, un territorio a cui sono profondamente affezionato. Da Cesano Boscone, mio luogo di nascita, le “scampagnate” a Cusago erano lo svago preferito di noi ragazzi; inoltre la figura di Don Luigi, parroco di Cesano e poi di Cusago ha rappresentato molto per me.
Mi è sempre piaciuta Cusago per le sue caratteristiche ambientali e quindi, quando alla fine degli anni ’80 si è presentata l’occasione di acquistare un terreno per ospitare i capannoni per le nostre macchine per manutenzione giardini, non me la sono lasciata sfuggire. Successivamente, il 7 febbraio del 1997 su questo stesso terreno abbiamo inaugurato il Garden Viridea di Cusago, il primo degli attuali 7 negozi Viridea dislocati in Lombardia, Piemonte e Veneto.
 
E la sua passione per il giardinaggio?
Anche qui la genesi è doppia: nasce sia dal mio amore per il verde sia dalla necessità di guadagnare. Quando avevo 13 anni la mia famiglia si trasferì a vivere in una casa costruita in cooperativa e mio padre, che era muratore, si offrì insieme ad altri condòmini di “costruire” il giardino comune. Io partecipai attivamente e con entusiasmo, tanto che la zona del giardino affidata a me alla fine risultò una delle meglio realizzate. Il condominio mi affidò quindi i lavori di manutenzione del giardino, a cui seguirono negli anni della mia scuola superiore (naturalmente l’istituto di agraria) numerosi contratti di manutenzione per i giardini di altri stabili a Cesano. Alla fine della scuola mi trovai quindi con un’impresa di manutenzione giardini bene avviata, la ditta Rappo, che continua ancora oggi la sua attività con circa cento dipendenti. Abbiamo partecipato alla costruzione e manutenzione di giardini a Milano e provincia, di vari Golf club e di recente anche al ripristino di giardini pubblici all’Aquila.
 
Come è organizzata Viridea?
Viridea è una struttura indipendente dalla ditta Rappo, con una “centrale servizi” funzionale a tutti i sette negozi e conta 350 dipendenti. L’organizzazione è suddivisa in cinque reparti: piante da interno, piante da esterno, accessori per giardinaggio inclusi gli arredi, “animaleria” e decor, ad esempio per il Natale.
Nell’organizzazione considero essenziale il “fattore umano”, privilegiando la serenità del clima aziendale. Le responsabilità sono diffuse in Viridea, perché ritengo importante delegare ai miei collaboratori le scelte anche importanti.
 
A che cosa è legata l’iniziativa immobiliare con Fontanile Visconti?
Passione per un progetto innovativo, opportunità, ricerca di nuovi affari.
Entro il 2010 saranno pronti i primi 20 appartamenti in edilizia convenzionata concordati con il Comune di Cusago, mentre gli altri seguiranno il prossimo anno, fino ad arrivare ai 90 appartamenti previsti. Si tratta di un progetto di edilizia ecocompatibile certificata in classe A+, completamente autosufficiente dal punto di vista energetico e immerso nel verde.
Ho desiderato studiare il progetto personalmente fin dalle prime fasi, collaborando con i ricercatori del Dipartimento BEST del Politecnico di Milano, in modo da concretizzare la mia idea fissa legata all’autosufficienza energetica.
Per realizzarla è stata fondamentale la concatenazione tra involucri, impianti ed energia rinnovabile. Gli involucri sono progettati in modo da limitare la dispersione di calore in inverno e da rendere minima la necessità di climatizzazione d’estate; gli impianti utilizzano sistemi radianti abbinati a pompe di calore con scambiatore ad acqua di falda, sia per il riscaldamento invernale che per il raffrescamento estivo; l’energia rinnovabile è garantita da un impianto solare fotovoltaico per produrre l’energia elettrica necessaria alle pompe di calore, mentre un impianto solare termico assicura la produzione di acqua calda.
Infine un tocco dalla mia esperienza di giardiniere: anche l’ambiente esterno è pensato allo scopo di influenzare il microclima, con le superfici a prato assorbono l’irraggiamento estivo, e le alberature ad alto fusto a foglia caduca che permettono la penetrazione solare d’inverno e l’ombreggiatura d’estate. Un grande specchio d’acqua alimentato dal fontanile, grande risorsa del nostro territorio, viene sfruttato sia per la compensazione climatica che per l’apporto idrico.
Abbiamo infine voluto legare il complesso all’architettura della “corte” lombarda, utilizzando materiali legati alla tradizione di Cusago: mattoni a vista e intonaci a base di calce.
 
Le sue attività hanno risentito della crisi?
Con Viridea abbiamo “sofferto” meno dei nostri concorrenti, e in generale il settore dei centri di giardinaggio ha avuto meno problemi rispetto ad altri.
Per le vendite legate al progetto immobiliare invece la situazione è stata difficile per tutti, ma ora forse si inizia a vedere una certa ripresa.
 
Nuovi progetti in vista?
Certamente! Vorrei realizzare un progetto a cui penso già da due anni: una centrale elettrica da 1 megawatt per produrre energia elettrica dalle “biomasse”, con il sostegno di una nuova legge che promuove la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili.
In questo modo gli agricoltori della nostra zona potrebbero realizzare due raccolti all’anno rendendo più produttiva la loro attività, in questo momento in cui le aziende agricole attraversano un momento difficile.
All’inizio dell’estate si seminano le tradizionali coltivazioni di mais, da raccogliere prima dell’inizio dell’autunno; in autunno si seminano i cereali come orzo, segale o frumento, che vengono raccolti a fine primavera e vengono messi a fermentare con appositi batteri per produrre il gas da trasformare in energia elettrica.
Si tratta di un progetto ecologicamente sostenibile sia perché a ciclo chiuso, in quanto la parte vegetale non utilizzata ritorna nel terreno come fertilizzante, sia perché a “filiera corta”, in quanto non c’è trasporto di materiale fuori dal territorio.
Ho ipotizzato una produzione di circa 20.000 tonnellate all’anno, che coprirebbe il 25-30% delle superfici del nostro territorio di Cusago. Un prodotto collaterale sarebbe il teleriscaldamento, per riscaldare gli edifici scolastici e alcuni condomini tramite tubi coibentati con acqua calda, che rappresenta il “cascame termico” della produzione di energia elettrica da biomasse.
 
“Solo“ questo?
Ma no… la mia passione è inventare sempre nuove cose, quindi ho diversi progetti in cantiere. Però occorre realizzare una cosa per volta. Per il momento, quindi, basta così.





Convegno sull’arredo urbano promosso da Green System
 
Progetto e arredo dello spazio urbano: temi e soluzioni” è il titolo del convegno promosso il 20 maggio da Green System, azienda leader nella gestione del verde, con il patrocinio di Provincia di Milano, Comune di Milano, Comune di Cusago e altri comuni della zona, Parco Sud e diversi sostenitori.
Hanno partecipato al dibattito i rappresentanti di Regione e Provincia, il Sindaco di Cusago, aziende leader nel settore e associazioni impegnate nella tutela del paesaggio, evidenziando come gli interventi urbani devono essere progettati partendo dal territorio e dalla sua storia.
Ha affermato Simone Bicocchi, amministratore di Green System che ha acquisito nell’ultimo anno il marchio Beaver Company: “Il successo di un progetto si vede quando uno spazio riesce a supportare i cambiamenti e a restare vivibile”.
Particolare attenzione è stata dedicata anche al confronto sui materiali, dai metalli al legno, e sulla tecnologi; è stata infine presentata una linea di strutture per l’utilizzo degli spazi verdi da parte dei diversamente abili, con lo scopo di abbattere ogni tipo di barriera.



L’intervista a Adriana Vernazza

La nostra rubrica è dedicata in questo numero all’intervista alla Presidente della Proloco Adriana Vernazza.

Gentile Adriana, in che cosa consiste l’attività della Proloco?
La nostra gestione nasce nel 1996. Lo scopo statutario è di promuovere e valorizzare il territorio di Cusago e le sue tradizioni. Abbiamo organizzato in questi anni con l’aiuto dei nostri volontari numerose iniziative che richiamano molti affezionati visitatori da tutta la Provincia, come il Mercato dell’antiquariato e degli alimenti biologici ogni seconda domenica del mese, la mostra-mercato dei fiori in aprile, la festa Sapori d’autunno, il Christmas Market, le Giornate medioevali e moltissime altre manifestazioni.

La Proloco organizza anche corsi?
Nel mese di marzo abbiamo iniziato due corsi serali dedicati al pubblico femminile, che dureranno fino a maggio: il corso di ceramica, ovvero “La manipolazione della creta”, al martedì e “knit-café”, ovvero “maglia e chiacchiere”, il giovedì presso la sede della Proloco. Chi è interessato può chiamare 349 3108542 oppure 347 7555065.

Quali sono i prossimi appuntamenti?
Per festeggiare i 150 anni dell’Unità d’Italia abbiamo organizzato due incontri il 9 e il 23 marzo con lo storico e giornalista Donato Mutarelli, che racconterà fatti e personaggi del Risorgimento in Aula consiliare.
Gli incontri saranno accompagnati da musiche patriottiche a cura del Maestro Ferdinando
Dani. Il 9 e 10 aprile si terrà sui prati intorno al Castello la manifestazione florovivaistica “Cusago in
fiore”, ritrovo di vivaisti d’eccellenza provenienti da tutta Italia, e per l’occasione sarà eccezionalmente
aperto il cortile del Castello.
Per la Festa patronale, che quest’anno avrà luogo la seconda domenica di maggio, accanto alle tradizionali
celebrazioni religiose la Proloco organizzerà in collaborazione con l’assessorato alla Cultura e
al Tempo libero uno spettacolo in piazza, una mostra di modellismo e la mostra dello scultore Claudio
Caporaso.
Come si finanzia la Proloco?
Purtroppo questo è il tasto dolente! Sarà un anno di “lacrime e sangue”: a causa dei tagli governativi non avremo finanziamenti dalla Provincia, il nostro più grande sponsor. Contiamo sulle nuove iscrizioni e il rinnovo della tessera associativa, al costo di 10 euro. La tessera dà diritto a diversi sconti, ad esempio il 10% presso il Garden Center Viridea, il 30% presso l’Ottico Un. O. in viale Europa, agevolazioni presso le assicurazioni Milano nuova MAA e il noleggio auto e furgoni (www.easyrent-milano.it)
Chiediamo a tutti i cittadini di associarsi venendo nella sede di Via Libertà, al piano terra del Comune, oppure ai banchetti Proloco durante le nostre manifestazioni. Lancio un appello in particolare a negozianti e ristoratori, che apprezzano le nostre manifestazioni anche per il forte afflusso di visitatori, perché sostengano economicamente le nostre iniziative! Qualche nuovo sostenitore si è aggiunto, ma non basta per affrontare il nutrito programma degli anni scorsi. Le giornate medievali sono in sospeso. L’evento è diventato sempre più spettacolare e di conseguenza costosissimo. Aiutateci a realizzarlo anche quest’anno!

Come contattarvi?
Scrivendoci all’indirizzo info@prolococusago.org oppure chiamando il numero 348 3108542, oppure direttamente in Via Libertà, il martedì o giovedì, nella nostra sede presso il Centro Geriatrico. Ricordo, infine, che sono sempre bene accetti i volontari che desiderino aiutarci nelle nostre manifestazioni.

Giulia Leone



L’intervista a Fabio Calasso

La rubrica dedicata alle aziende di Cusago ospita in questo numero l’intervista
al titolare dell’Oasi Viscontea Club.

Gentile Fabio, come è nata l’idea di realizzare l’Oasi Viscontea e quali sono i suoi “punti forti”?
La mia famiglia, già attiva nel campo immobiliare, era proprietaria dell’area e da qui è nata la mia idea di realizzare l’Oasi, legata alla mia passione per il fitness e lo sport. Un sostanzioso investimento ci ha permesso di realizzare una struttura con criteri residenziali e di completarla con un curato arredo interno e macchinari all’avanguardia. Il fatto che la gestione sia seguita direttamente dalla proprietà è a mio avviso una garanzia di successo, in quanto le esigenze dei clienti sono prese nella massima considerazione e si instaura un clima amichevole e sereno.

Che cosa offre ai cusaghesi l’Oasi Viscontea?
L’Oasi nasce come un insieme di servizi dedicati al tempo libero per tutta la famiglia, con il centro benessere e l’estetica, l’area fitness e la piscina estiva, oltre naturalmente al ristorante. Desideriamo offrire ai nostri ospiti un luogo dove trascorrere in tranquillità e sicurezza il proprio tempo libero, a una clientela prevalentemente locale che consideri i nostri spazi come un punto di ritrovo e di svago. Invito quindi i residenti che ancora non ci conoscono a venire ad “assaggiare” la qualità del nostro servizio, già apprezzata anche da molti utilizzatori provenienti dai vicini centri abitati.

Che cosa ci dice rispetto alle polemiche della scorsa estate per l’alto livello della musica?
Si è trattato di episodi del tutto isolati rispetto alla nostra vocazione di tranquillo centro benessere, integrato nell’area circostante. Durante le feste serali che ci era stato richiesto di organizzare, il volume della musica ha infastidito alcuni residenti, ma posso assicurare che ciò non si ripeterà in futuro.

Come è organizzata la vostra offerta fitness?
L’assistenza in sala è garantita da professionisti laureati in scienze motorie, che seguono direttamente gli iscritti consigliando loro il tipo di allenamento più adatto e li assistono durante l’allenamento. Abbiamo un’equipe medica composta da ortopedici, fisioterapisti e riflessologi, a disposizione dei soci e anche dei frequentatori esterni. Per frequentare la palestra proponiamo abbonamenti mensili, trimestrali, semestrali o annuali, con anche corsi di yoga, pilates e ginnastica posturale, mentre per i più piccoli ci sono corsi di danza o di sport a cui è possibile iscriversi singolarmente.

Quando è aperto il ristorante?
Mezzogiorno e sera, con chiusura il lunedì. E’ possibile utilizzare anche il servizio di ristorante in spazi riservati per feste private, come compleanni o matrimoni o per eventi aziendali. Ricordo che siamo aperti per il pranzo di Natale e per il cenone di Capodanno: approfitto per porgere i nostri auguri a tutti i cusaghesi!

Come è organizzata la SPA?
La nostra SPA offre sauna, bagno turco e idromassaggio; completano i servizi i macchinari per la radiofrequenza e la cavitazione, e naturalmente i principali trattamenti di estetica.
Avete offerte promozionali per questo periodo natalizio?
Sì, proponiamo “pacchetti” regalo a tariffe scontate, che comprendono sport e area benessere: un modo per prendersi cura delle persone a cui teniamo.
Giulia Leone





L’intervista a Simone Pellicani

Intervistiamo in questo numero il gestore del Bar Le Clochard in Corte Madonnina.

Quando ha iniziato la sua attività a Cusago?
Dieci anni fa, quando avevo solo 21 anni e rilevai l’attività con un ex socio.

Che cosa offrite?
A mezzogiorno un menu “leggero” con insalate, piadine, piatti freddi. Alla sera invece, da quando nel 2008 ci siamo trasferiti negli attuali locali più ampi, proponiamo: costate americane, fiorentine, hamburger, cheese burger. D’inverno organizziamo serate a tema, ad esempio dedicate al bisonte canadese, mentre d’estate i nostri ospiti apprezzano molto i tavolini all’aperto, nel bellissimo scenario di fronte al Castello.

Qual è il vostro “punto di forza”?
La nostra ampia scelta di vini: come sommelier ho il piacere di offrire ai nostri ospiti una gamma di 140 vini, in prevalenza rossi, e addirittura 60 champagne, la mia passione.
Seleziono i vini rivolgendomi a piccoli produttori con un ottimo rapporto tra qualità e prezzo e mi piace far scoprire ai clienti le “chicche” che trovo di volta in volta.
Tra le nostre birre alla spina ci sono: chiara, chiara doppio malto, rossa, weiss e guinness (nera), oltre a birre in bottiglia classiche e artigianali.

A che pubblico vi rivolgete?
Agli adulti. Non essendo consentita la vendita di alcolici ai minorenni, spesso dobbiamo rifiutare di servire i ragazzi che lo richiedono. L’età media della nostra clientela è ultimamente salita a 35-40 anni, grazie anche alla nuova cucina serale.

Organizzate aperitivi?
Sabato e domenica dalle 18 alle 20 prepariamo un buffet con primi e secondi piatti, pizze e salsicce, al costo di un “happy hour”.

Avete un tipo di musica preferita?
Ogni sera diffondiamo, soltanto all’interno del locale e non più all’esterno come accadeva con la precedente gestione, musica di tipo diverso: rock, pop, musica da discoteca, insomma un po’ di tutto, tranne la musica classica.

Ci sono problemi di sicurezza che dovete affrontare?
Il venerdì e il sabato un nostro addetto alla sicurezza tiene sotto controllo la situazione e non fa allontanare le persone con bicchieri in mano. Favoriamo inoltre frequenti passaggi dei carabinieri di Trezzano, la cui presenza agisce come deterrente nei confronti di chi, spesso provenendo dai centri limitrofi a Cusago, non intendesse comportarsi per il meglio.

Chi lavora a Le Clochard?
Oltre a me lavora mia moglie Michela Frabetti, che si occupa della contabilità e gestisce il bar durante il giorno, e il mio socio Ivan Lucca, che come me cucina alla sera, specialista nella preparazione di pizze squisite.

Avete in programma attività da segnalare?
Partirà a settembre, in collaborazione con l’Amministrazione comunale, un nostro corso di barman presso un’aula del Comune il lunedì e il mercoledì, per un totale di dieci incontri e un costo di 400 euro.





L'intervista a Marinella Pozzi


Incontriamo la titolare di Country Language School in Piazza Soncino
 
Come è nata e che cosa offre oggi Country Language School?
Ho aperto a Cusago nell’ottobre 2002, con l’idea di creare una scuola privata per adulti e bambini, e nel 2005 ho affiancato ai corsi di lingua il centro studi, dedicato ad offrire sostegno scolastico.
Abbiamo cambiato sede nel 2009 trasferendoci in Piazza Soncino in una sede più grande e molto luminosa, dotata di 8 aule e abbiamo quindi potuto ampliare i corsi.
Dai tre insegnanti iniziali ora siamo in 20, alcuni a tempo parziale e altri a tempo pieno.
 
Quali corsi proponete?
Abbiamo insegnanti per tutte le lingue: inglese, francese, tedesco, spagnolo, russo, cinese portoghese, arabo e anche italiano per stranieri. Teniamo corsi individuali e in piccoli gruppi e corsi mirati sulle aziende.
Offriamo inoltre sostegno scolastico per studenti dalle elementari all’università, sia nelle materie umanistiche sia in quelle scientifiche.  Gli universitari si rivolgono a noi principalmente per la certificazione nelle lingue straniere.
 
E per i più piccoli?
Proponiamo corsi di inglese per i bambini in piccoli gruppi o individuali fin dai 3 anni. Si gioca parlando solo in lingua straniera, in modo che i bambini si abituino a sentire una persona che parla correttamente in inglese ma soprattutto si divertano.
 
Quali sono i servizi più richiesti?
I corsi per aziende e quelli per i privati ci impegnano attualmente nella stessa misura, ma mentre il settore privato è in crescita di anno in anno, quello aziendale risente negativamente della situazione economica.
 
Quali sono i punti di forza della scuola?
La massima personalizzazione dei corsi: ogni studente viene seguito con un programma mirato e i nostri corsi sono flessibili per frequenza, pagamenti  didattica.
La serietà e preparazione dei nostri insegnanti è inoltre la migliore pubblicità, visto che molti arrivano da noi con il “passaparola” di amici e conoscenti. Noto che chi comincia a seguire un corso con noi prosegue per molti anni e questo è un motivo di grande soddisfazione.
 
Chi sono gli insegnanti?
Sono insegnanti madrelingua straniera oppure italiani, tutti laureati e con qualifica per insegnamento. Seguo direttamente la selezione, in modo da poter contare su persone valide anche a livello umano perché si instaurino rapporti duraturi tra studenti e professori.
 
Avete studiato nuove offerte di recente?
Abbiamo preparato un’offerta di corsi online con 100 lezioni strutturate su diversi livelli, da quello base a quello avanzato. Proponiamo anche corsi telefonici con il supporto del computer, utili a chi si muove molto sul territorio, anche se ritengo che il rapporto diretto con l’insegnante sia sicuramente più efficace.
 
Lei insegna direttamente?
Sì, insegno inglese e francese tre giorni alla settimana, avendo una laurea in queste lingue, con indirizzo finalizzato all’insegnamento, e il diploma Proficiency per la lingua inglese.
Per il resto del tempo mi occupo della gestione amministrativa, di studiare nuove proposte e di promuovere ed espandere la scuola, conciliando la mia attività con quella di mamma di due bimbi di due e sei anni.
Giulia Leone
Dicembre 2011
 





L'intervista a Laura Grassi

Intervista a… Laura Grassi
 
Incontriamo la responsabile di Mericco, storica azienda del territorio
 
Quando è nata la vostra attività a Cusago e chi ha fondato l’azienda?
L'azienda nasce nel 1951 a Cusago, grazie all’impegno e alla dedizione costante del suo fondatore, Giovanni Mericco. Nel corso della sua storia l’azienda è sempre stata orientata alla soddisfazione dei propri clienti attraverso l’offerta di un prodotto di elevata qualità.
 
Che linea di prodotti offrite?
Solo suino italiano di qualità. La produzione comprende insaccati freschi, elaborati gastronomici, carne confezionata. L’accurata scelta della materia prima e la nostra lunga esperienza nel settore sono alla base della qualità del nostro prodotto finito.
 
Chi sono i vostri principali clienti?
Annoveriamo fra i nostri clientii principali nomi della Grande Distribuzione Organizzata quali Auchan, Bennet, Billa, Carrefour, Coop, Esselunga, Eurospin, GruppoLombardini (Gros Market, L.D., Pellicano), Metro, Pam, Unes, per citare solo i marchi più conosciuti.
 
Quali sono i vostri punti di forza?
Abbiniamo le migliori carni suine di provenienza nazionale alle tecnologie più avanzate, offrendo ai consumatori il meglio degli insaccati freschi ed elaborati di carne.  A garanzia della sicurezza alimentare, i nostri prodotti vengono analizzati settimanalmente dall’Istituto Zooprofilattico di Lombardia ed Emilia Romagna e dall’Istituto di Ispezione degli alimenti di origine animale “Pietro Stazzi” di Milano. Correttezza professionale e puntualità nel servizio di consegne giornaliere testimoniano la serietà dell’organizzazione.
 
Quante persone lavorano da voi e come siete organizzati?
Abbiamo dotato l’azienda di un’organizzazione leggera e focalizzata sulla produzione, in cui è concentrata la maggior parte dei nostri circa 50 dipendenti.
 
Quali sono i vostri legami con il territorio cusaghese?
Sono profondi, duraturi e di reciproca soddisfazione.
I titolari dell’azienda e la seconda generazione sono originari del territorio e da sempre hanno intrattenuto rapporti con la cittadinanza e con le istituzioni locali nell’ambito di un naturale e proficuo scambio di valore, volto alla crescita ed all’arricchimento culturale ed economico del nostro territorio.
 
Le vostre attività hanno risentito della crisi attraversata dall’economia?
L’economia europea, e in questo contesto anche quella nazionale, sta attraversando un prolungato periodo di criticità del quale non si intravede ancora la fine. L’auspicio di poter superare questa fase di difficoltà, facendo leva sulle caratteristiche distintive e sui fattori di successo, ci spinge a guardare positivamente al futuro.
 
Avete nuovi progetti di sviluppo in vista?
Riteniamo che lo sviluppo si basi su un processo quotidiano per migliorare ulteriormente la nostra attività.
Ricordiamo alcuni traguardi del nostro recente passato: già nel 1999 la nostra azienda aveva ottenuto la certificazione UNI EN ISO, mentre nel marzo 2002 l’Istituto di Certificazione Qualità Agroalimentare ci ha rilasciato il certificato di “Rintracciabilità del prodotto lungo tutta la filiera”.
 
È possibile per gli abitanti di Cusago acquistare direttamente i vostri prodotti?
La nostra azienda è strutturata per servire la grande distribuzione organizzata e quindi il suo cliente finale, il consumatore.
Il livello di capillarità raggiunto oggi dalla GDO consente di trovare i nostri prodotti nei migliori supermercati e ipermercati situati nelle vicinanze di Cusago.

Giorgio Pavia
Dicembre 2011