Che cos’è?
Il progetto “Territori in evoluzione: Terre dei Fontanili”,
laboratorio Internazionale di Progettazione Ambientale e Architettonica, è nato dalla volontà di alcuni comuni,
Cisliano, Bareggio, Albairate e Cusago, di tutelare e valorizzare il territorio con sinergie intercomunali e progetti di sviluppo in grado di rilanciare anche l’economia e l’occupazione.
Il laboratorio, aperto al pubblico, ha visto riuniti dal 29 aprile al 7 maggio 2009 a Cusago studenti e professori di diverse facoltà universitarie e politecnici europei.
Dedicato al territorio che collega Milano con il Parco del Ticino, nel quale sorgono i quattro Comuni promotori dell’iniziativa, il workshop è stato organizzato per iniziativa del
prof. Ado Franchini del Politecnico di Milano, Dipartimento Architettura e Pianificazione, e grazie al fattivo interessamento di due suoi giovani collaboratori, gli
architetti Riccardo Bianchi e Andrea Colombo di Cusago.
L'iniziativa è stata realizzata
con il contributo della
Proloco di Cusago e di
Agenda 21 e con il supporto di diversi sponsor local
i.
Tematiche affrontate
Realizzato in collegamento con i programmi di promozione internazionale e mediazione culturale indicati dal Concorso Provinciale “Expo dei Territori, verso il 2015”, il workshop ha coinvolto complessivamente trenta studenti provenienti dalle Università di Polonia, Germania, Olanda, Turchia e Italia, e i loro professori, che hanno affrontato temi importanti come il
recupero del Castello Visconteo di Cusago, il rapporto tra i parchi urbani e i parchi agricoli, l’impatto della viabilità sul nostro territorio, la valorizzazione delle risorse turistiche ambientali.
Professori e studenti si sono impegnati in ricerche direttamente sul territorio, al fine di trovare soluzioni per salvaguardarne le caratteristiche culturali, ambientali, urbanistiche e per elaborare un idoneo e complesso
progetto di sviluppo sostenibile.
Elaborati conclusivi
Gli elaborati conclusivi di progetto, modelli tridimensionali e disegni in scala, hanno illustrato proposte e visioni progettuali per il futuro sostenibile del territorio.
Dei
sei progetti, due hanno riguardato il
Castello di Cusago, studiato come
sede di una raffinata scuola di gourmet, con spazi adibiti a cucina e ristorante, ma anche ripensato per
finalità espositive e congressuali.
Il terzo progetto si concentra sulla
“New town”, edificio ideato nello spazio che fronteggia Santa Maria Rossa a Monzoro, dove si propone un
esperimento architettonico-sociale di spazio abitativo condiviso tra anziani e giovani.
Il quarto progetto riguardante
il Bosco di Cusago ipotizza un edificio in materiale naturale da utilizzare come
centro di ricerca ambientale e laboratorio permanente sull’ambiente del bosco, fruibile da scuole, studenti universitari e visitatori.
La
riqualificazione delle cave presenti sul territorio al termine dell’escavazione, prevista tra 5-8 anni, è il tema del quinto progetto, che vede i laghi delle cave di Cusago e di Bareggio uniti tra di loro e le aree circostanti adibite a spazio ricreativo e sportivo, con un percorso ciclabile in sicurezza che li collega ai rispettivi centri abitati.
Sesto e ultimo progetto lo studio del punto di incontro tra il Naviglio e il Canale Scolmatore, che diventa
crocevia di un percorso tutto ciclabile e in parte anche navigabile che collega Milano a Rho, sede di Expo 2015.
E' possibile scaricare tutte le schede dei progetti nell'area "download" di questa pagina.
Leggi una sintesi dell'iniziativa