Si è concluso giovedì 7 con la presentazione al pubblico dei lavori realizzati dagli studenti europei il workshop internazionale “Terre dei fontanili” promosso dai Comuni di Albairate, Bareggio, Cisliano e Cusago in collegamento con il concorso Expo dei Territori Verso il 2015.
Già nei giorni precedenti, e soprattutto durante la festa patronale, i cittadini avevano potuto prendere visione dei lavori in corso a Cusago, entrando liberamente nei locali dell’oratorio dove si trovavano, alle prese tra i computer e i plastici dei monumenti, gli studenti con i loro professori.
Anche le scuole di Cusago, già sensibili ai temi del workshop in quanto impegnate nell’attività di Agenda 21 Junior, si sono recate in visita all’oratorio che ha ospitato i lavori del workshop, ponendo domande in inglese agli studenti e ai professori.
Organizzato dal prof. Franchini del Politecnico di Milano, Dipartimento Architettura e Pianificazione, su iniziativa di due giovani architetti di Cusago suoi collaboratori, Riccardo Bianchi e Andrea Colombo, il workshop ha visto la partecipazione di oltre trenta studenti e di sei professori provenienti da Università e Politecnici in Germania, Olanda, Polonia, Turchia e Italia.
Dei sei progetti dedicati al futuro sostenibile del territorio, due hanno riguardato il Castello di Cusago, studiato come sede di una raffinata scuola di gourmet, con spazi adibiti a cucina e ristorante, ma anche ripensato per finalità espositive e congressuali.
Il terzo progetto si concentra sulla “New town”, edificio ideato nello spazio che fronteggia Santa Maria Rossa a Monzoro, dove si propone un esperimento architettonico-sociale di spazio abitativo condiviso tra anziani e giovani.
Il quarto progetto riguardante il Bosco di Cusago ipotizza un edificio in materiale naturale da utilizzare come centro di ricerca ambientale e laboratorio permanente sull’ambiente del bosco, fruibile da scuole, studenti universitari e visitatori.
La riqualificazione delle cave presenti sul territorio al termine dell’escavazione, prevista tra 5-8 anni, è il tema del quinto progetto, che vede i laghi delle cave di Cusago e di Bareggio uniti tra di loro e le aree circostanti adibite a spazio ricreativo e sportivo, con un percorso ciclabile in sicurezza che li collega ai rispettivi centri abitati.
Sesto e ultimo progetto lo studio del punto di incontro tra il Naviglio e il Canale Scolmatore, che diventa crocevia di un percorso tutto ciclabile e in parte anche navigabile che collega Milano a Rho, sede di Expo 2015.
Apprezzamento unanime per i lavori presentati è stato espresso da parte dei Sindaci dei quattro Comuni: “Riteniamo che quest'esperimento sia stato un ottimo sistema per avere giovani di culture diverse che si confrontano sulle tematiche legate al territorio, segnalando i luoghi più interessanti da difendere e dando validi spunti per la futura pianificazione territoriale. Intendiamo ripetere a cadenza annuale questa iniziativa su tematiche diverse, anche come stimolo per i nostri giovani”.
Ha commentato il prof. Franchini del Politecnico di Milano, coordinatore dell'iniziativa: “Auspichiamo che i risultati del workshop contribuiscano al ripensamento del progetto della nuova autostrada Anas per collegare tangenziale Ovest all’aeroporto di Malpensa, che creerebbe una profonda ferita all’interno del Parco Sud, distruggendo l’equilibrio di un territorio che mantiene ancora integra una sua forte identità legata al verde, all’agricoltura ed alle acque”.
Riccardo Bianchi e Andrea Colombo, i due giovani architetti di Cusago che hanno promosso ed organizzato il primo Workshop Internazionale di Architettura nel nostro territorio, ci tengono a porgere un sentito ringraziamento al Sindaco Cairati che ha creduto nell'iniziativa e l’ha attivamente sostenuta, a Don Carlo che l'ha ospitata nei locali dell’oratorio, alla Proloco che con il suo supporto fattivo ha reso possibile la realizzazione dell’iniziativa e infine al Gruppo Cusago ai Giovani per l'aiuto fornito.
“La nostra speranza è che questo sia il primo di una serie di incontri per valorizzare il nostro splendido territorio, ricco di bellezze naturali e architettoniche, e per renderlo profondamente vissuto dagli abitanti di ogni fascia di età, evitando così la sorte dei molti paesi-dormitorio ai confini di Milano”, concludono Bianchi e Colombo.
Maggiori informazioni sull’iniziativa, promossa dalla Proloco di Cusago, da Agenda 21 e con il supporto di molti sponsor locali, si trovano sul sito www.tdfworkshop.eu