Oggi a Cusago


10 marzo, 2009

Cusago dice no alla superstrada

Cusago dice no alla superstradaNel Consiglio Comunale aperto tenutosi ieri è stato votato all'unanimità, con immediata esecutività, l'ordine del giorno per procedere nelle sedi opportune contro il progetto di superstrada dell'ANAS che prevede di raccordare la tangenziale Ovest di Milano e l'ex statale 11 a Magenta, a causa dei suoi impatti negativi sul territorio e sull'ambiente.

La soluzione alternativa proposta è il semplice raddoppio a raso dell'attuale SP114, una soluzione di basso impatto ambientale ed economicamente sostenibile, come già realizzato nel tratto tra Cusago e la Tangenziale Ovest di Milano.

Il Sindaco Luigi Cairati, con il contributo dei Sindaci di Cisliano Emilio Simonini e di Albairate Luigi Tarantola, ha spiegato i motivi della decisione che vede uniti i tre Comuni, rivolgendosi sia Consiglio sia ai cittadini presenti in folto numero: oltre 100 persone.

“Cusago diede inizialmente il suo consenso alla costruzione della tangenziale, quando nel 2003 la passata amministrazione espresse parere favorevole ma condizionato all'accoglimento di alcune modifiche migliorative”, ha affermato Luigi Cairati, confermato nelle sue dichiarazioni dal precedente sindaco, Giovanna Invernizzi, presente in sala. “La posizione dell'attuale Amministrazione si è mantenuta coerente, rinnovando durante gli incontri istituzionali le richieste di mitigare l'impatto ambientale negativo del progetto. Purtroppo le nostre richieste sono state accolte sono in minima parte, visto che nel recente progetto definitivo non si fa menzione dell'auspicato abbassamento del viadotto previsto nella rotonda in cui sorge il Garden center Viridea, né della costruzione di una 'bretella' volta ad alleviare il problema del traffico in entrata nel centro abitato, a compensazione del disagio arrecato dalla superstrada”.

Il drastico ridimensionamento di Malpensa, per il cui sviluppo era stata inizialmente progettata la superstrada, rappresenta un altro motivo per cui secondo i tre sindaci andrebbe ridiscusso  il progetto, a cui oltretutto manca una copertura finanziaria completa.
La posizione assunta da Cusago è stata accolta molto positivamente dai cittadini, che avevano di recente espresso parere sfavorevole nei confronti del progetto di tangenziale nei lavori di Agenda 21 in corso in questi mesi.

Anche i rappresentanti del Comitato No Tangenziale hanno espresso apprezzamento nei confronti del “nuovo corso” del Comune di Cusago, mentre il rappresentante della minoranza Stefano Carsenzuola ha sottolineato la necessità di informazione su temi scottanti come questo, lamentando che in passato l'informazione ai cittadini sia stata carente. 

Categoria: viabilità