
Si è svolta a Cusago in Aula Consiliare una conferenza stampa per discutere del progetto della
superstrada di collegamento tra Magenta e la Tangenziale Ovest di Milano, dopo le recenti dichiarazioni dell’Assessore regionale alle Infrastrutture e mobilità, Raffaele Cattaneo, comparse sulla stampa. Sono intervenuti, assieme al
sindaco di Cusago Daniela Pallazzoli, i sindaci dei comuni contrari al progetto: Luigi Alberto Tarantola di
Albairate, Domenico Finiguerra di
Cassinetta di Lugagnano, Emilio Simonini di
Cisliano e Willie Chiodini di
Ozzero.
L’Assessore Cattaneo aveva dichiarato nei giorni scorsi che le opere di mitigazione ambientale aggiunte al progetto ne hanno fatto aumentare i costi, attribuendone la responsabilità ai Sindaci che adesso si oppongono al progetto. I sindaci hanno replicato che le modifiche richieste non sono presenti nel progetto definitivo in misura tale da giustificare l’aumento del costo dell’opera da 270 milioni a oltre 400 milioni, e si sono dichiarati disponibili a un confronto con l’Assessore.
“La nostra posizione è chiara e precisa”, ha affermato il Sindaco Pallazzoli. “Si può realizzare un’infrastruttura meno impattante per il territorio e meno costosa. Non si tratta di un
no ideologico, ma
di buon senso, per tutelare uno degli ultimi polmoni verdi dell’area milanese e mantenere elevata la qualità della vita. Il nostro comune oltretutto è protetto da vincoli che sono incompatibili con la realizzazione della progettata autostrada, come è stato recentemente confermato proprio dalla Regione”.
Il Sindaco Pallazzoli ha poi ribadito come
nel progetto definitivo non siano per nulla state prese in considerazione le "mitigazioni" richieste per Cusago nel corso del procedimento, motivo per cui la posizione dell'Amministrazione a questo progetto definitivo è ora nettamente negativa.
Ha inoltre evidenziato il fatto che numerose richieste del CIPE non sono state accolte nel progetto dell'ANAS, auspicando che il CIPE ne tenga conto nel suo pronunciamento previsto prima dell'estate.
I Sindaci hanno quindi
ribadito all’unanimità i motivi della loro opposizione al progetto, e hanno rilanciato la loro soluzione alternativa per una potenziamento della strada provinciale 114, con un raddoppio di corsia a raso per il tratto Abbiategrasso/Cusago, analogamente a quanto fatto per il tratto Cusago-Tangenziale Ovest.
Questo progetto garantirebbe un minore impatto ambientale in quest'area di grande interesse naturalistico e con un costo sostenibile.
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