E’ stato effettuato sabato scorso nelle prime ore del mattino l'ennesimo sgombero dell'accampamento abusivo di nomadi da Via Cusago, su territorio del Comune di Milano: circa 30 roulotte che stazionavano da circa una settimana nell’area verde accanto alla strada sono state allontanate dai carabinieri provenienti da Milano, su sollecitazione del Comune di Cusago.
Le roulotte con le relative auto si sono spostate quindi nei paesi limitrofi, come avviene solitamente dopo il primo sgombero, e una quindicina sono arrivate anche a Cusago, suddividendosi tra Via Di Vittorio (nei pressi della rotonda “dei caminetti”) e Via Fermi, nella zona industriale.
Immediata la reazione dell’agente di Polizia Locale di servizio sabato mattina, Alessandro Pace, che ci racconta come si è svolta la vicenda.
“Non appena ottenuta la firma del Sindaco per l’ordinanza di sgombero immediato, ho richiesto il sostegno delle stazioni di Carabinieri più vicine per essere accompagnato a notificarla ai nomadi che si erano appena installati sul nostro territorio”.
Ha quindi funzionato perfettamente la Convenzione di Mutuo Soccorso tra i comuni del Sud Ovest Milanese, attivabile in caso di eventi particolari: con l’aiuto del Battaglione Carabinieri di Viale Lamarmora a Milano e del Comando Carabinieri di Trezzano, oltre che della Polizia locale di Trezzano sul Naviglio, entro un’ora dal loro insediamento i nomadi sono stati allontanati, dopo un’attenta verifica dei documenti dei mezzi di trasporto.
“Si è trattato quindi di un intervento rapidissimo”, afferma il Sindaco, “grazie alla veloce reazione dell’agente di servizio e alla pronta risposta dei Comandi di Carabinieri dei Comuni limitrofi: a tutti va il mio personale e sentito ringraziamento. Ci auguriamo che questo scoraggi futuri tentativi da parte dei nomadi di fermarsi sul territorio di Cusago”.
Scarica l’allegato con l’intervista al Sindaco sulla “questione nomadi”: qual è la situazione e quali sono le misure per fronteggiarla