I fontanili

Il suolo che circonda Cusago ha la caratteristica, comune alla media pianura lombarda, di favorire naturalmente la risalita della falda freatica; ciò accade perché il terreno man mano che ci si avvicina alla bassa pianura diventa da ghiaioso ad argilloso, passando quindi da poroso a impermeabile. Questa tendenza naturale fu sfruttata nei secoli passati per la costruzione di bacini e canali di irrigazione, tuttora esistenti.

Per ottenere una buona riserva idrica venivano scavate profonde conche circolari, dette teste dei fontanili, da cui la falda freatica risaliva e veniva convogliata in un canale principale, l’asta del fontanile, e in canaletti secondari destinati ad irrigare i campi.

Sono una ventina i fontanili censiti a Cusago nel censimento idrogeologico effettuato negli anni novanta. Tra questi ricordiamo i fontanili Cristina, Branzino, Oronella, Maracavallo, Naviglietto, Testa Lunga, che costituiscono non solo una documentazione storica dell’ingegno dell’uomo ma anche un ambiente naturale non contaminato e una risorsa tuttora sfruttata.